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My Tree & Me

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My Tree & Me

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My Tree & Me

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My Tree & Me

Tracciare il proprio albero genealogico indietro nel tempo, facendosi raccontare dai nonni la storia della propria famiglia può essere un’esperienza molto istruttiva ed emozionante. Tanto che il risultato potrebbe meritare un posto sulla parete di casa.

Lo studio grafico My Tree and Me si è specializzato nell’ideazione di layout adatti ad ospitare l’albero dei propri avi, offrendo un’alternativa a chi volesse qualcosa di più moderno di una classica pergamena. Si può scegliere tra soluzioni personalizzate oppure stampe da completare con la propria calligrafia.

 

FaceID: Serratura a Riconoscimento Facciale

Le vecchie e pesanti chiavi, che riempiono le tasche e le borse, non hanno intenzione di andare in pensione. Fortunatamente la tecnologia offre nuove idee per tentare in un prossimo futuro la scalata alla sicurezza alle porte. E’ un esempio il FaceID, un dispositivo visto in numerosi film di spionaggio.

Grazie a una webcam, infatti, FaceID riesce a riconoscere il volto per poi permettere l’accesso all’edificio. Pensato soprattutto per le aziende, funziona anche in presenza di poca luce e riesce ad archiviare fino a 500 volti per i relativi permessi. Volendo si può estrarre il suo archivio mediante una chiavetta USB per conservare i dati nel computer. Il dispositivo è in vendita Qui a 302,80€.


 

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Tongue and Cheek by Peter Harvey

 

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Tongue and Cheek by Peter Harvey

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Tongue and Cheek by Peter Harvey

Human Furniture, arredamento “umano”, forse una nuova frontiera del design moderno: si tratta di concepire parti del corpo umano come possibili arredi funzionali al loro scopo in quanto mobili.

Peter Harvey si è ispirato a questo concetto per creare le “Tongue and Cheek”, delle ironiche sedie a forma di lingua, che sembrano adattarsi bene alla posizione corretta del corpo, almeno ad occhio.

Tongue and Cheek, che in qualche modo evoca anche un certo erotismo, è una sedia adatta sia all’indoor che all’outdoor e deve molto, probabilmente, anche ai classici miti del design.

 

 

 

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Melt, le bottiglie sciolte di Agnieszka Bar

 

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Melt, le bottiglie sciolte di Agnieszka Bar

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Melt, le bottiglie sciolte di Agnieszka Bar

Dagli errori nascono le idee migliori, non lo diciamo noi per primi di certo. Nel caso delle bottiglie Melt della designer polacca Agnieszka Bar non sappiamo se l’idea di fondere la base di bottiglie di vetro del tutto comuni sia nata da un errore oppure no.

Se sia stato un caso fortuito oppure l’intenzione precisa di riprodurre un processo, il risultato finale sono delle bottiglie che ingannano l’occhio e istintivamente lasciano immaginare al tatto qualcosa di morbido e caldo. È solo un’illusione, un gioco per la vista, la vera intenzione di Agnieszka Bar.

 

 

Gucci EyeWeb

Gucci EyeWeb

Il direttore creativo di Gucci, Frida Giannini, ha creato una nuova collezione di occhiali in linea con la digital generation, Eyeweb. Per accompagnare il lancio della linea, è stato creato il sito www.guccieyeweb.com, dove i visitatori potranno “riflettere e connettere” la loro creatività utilizzando come tavolozza i modelli.

Eyeweb è la prima collezione di occhiali del marchio dedicata a un target giovane. L’alta qualità si combina con modelli fortemente iconici, destinati ad un pubblico più giovane, sia per il design che per il prezzo.

La linea, prodotta in licenza da Safilo, consiste in due modelli di sei colori diversi a cui si aggiungeranno tre nuovi modelli all’inizio della primavera. Il modello maschile è caratterizzato da una singola iconica G, mentre quello femminile dall’altrettanto iconica doppia G. Ogni modello si distingue per le classiche bande verdi e rosse proprie dell’iconico web Gucci che, assieme al “world wide web”, ha ispirato il nome del collezione.

Una campagna interattiva senza precedenti, la collezione Gucci Eyeweb,  lanciata il 15 ottobre in tutto il mondo. Il concetto creativo, che comprende un sito dedicato, è stato sviluppato per gli utenti e appassionati del web, che condividono abitualmente foto ed esperienze online. Tramite www.guccieyeweb.com i visitatori entreranno in un mondo virtuale e multifunzionale dove poter conoscersi, giocare e condividere.

Il direttore creativo di Gucci, Frida Giannini, ha creato una nuova collezione di occhiali in linea con la digital generation, Eyeweb. Per accompagnare il lancio della linea, è stato creato il sito www.guccieyeweb.com, dove i visitatori potranno “riflettere e connettere” la loro creatività utilizzando come tavolozza i modelli.
Eyeweb è la prima collezione di occhiali del marchio dedicata a un target giovane. L’alta qualità si combina con modelli fortemente iconici, destinati ad un pubblico più giovane, sia per il design che per il prezzo.
La linea, prodotta in licenza da Safilo, consiste in due modelli di sei colori diversi a cui si aggiungeranno tre nuovi modelli all’inizio della primavera. Il modello maschile è caratterizzato da una singola iconica G, mentre quello femminile dall’altrettanto iconica doppia G. Ogni modello si distingue per le classiche bande verdi e rosse proprie dell’iconico web Gucci che, assieme al “world wide web”, ha ispirato il nome del collezione.
Una campagna interattiva senza precedenti supporterà la collezione Gucci Eyeweb, che sarà lanciata il 15 ottobre in tutto il mondo. Il concetto creativo, che comprende un sito dedicato, è stato sviluppato per gli utenti e appassionati del web, che condividono abitualmente foto ed esperienze online. Tramite www.guccieyeweb.com i visitatori entreranno in un mondo virtuale e multifunzionale dove poter conoscersi, giocare e condividere.
F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

F,l,o,w,e,r,s, by Norihiko Terayama

Particolare già nel nome, il righello creato dal designer Norihiko Terayama, è un costoso piccolo oggetto che unisce la fantasia all’arte.

F,l,o,w,e,r,s (nome quasi “onomatopeico”) è realizzato in acrilico, ma i fiori da cui è caratterizzato sono disegnati tutti, uno per uno, a mano da Norihiko Terayama, con i gambi a esattamente un centimetro di distanza l’uno dall’altro.

Nessun bisogno di numeri quindi per il righello F,l,o,w,e,r,s, che fa il suo dovere semplicemente con i suoi delicati fiori. F,l,o,w,e,r,s costa 189 dollari.Se interessati. lo trovate Qui.

il Ventilatore Senza Pale

il Ventilatore Senza Pale

Silenziosissimo, facile da pulire, elegante nel design. E soprattutto diverso dalle nostre aspettative più consolidate. Queste le qualità rivoluzionarie del nuovo ventilatore Air Multiplier prodotto dalla casa americana Dyson.

Il segreto di questo vero e proprio upgrade rispetto agli standard -anche formali- di settore sta tutto nella tecnologia: l’aria viene aspirata attraverso un motorino disposto nell’anello, per poi essere spinta fuori con una potenza quindici volte superiore a quella di un normale ventilatore.

Annullati anche i rischi di farsi male alle dita. Prezzo al pubblico a partire dai 300 dollari.

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Chupa Chups SadoMaso

Cosa ci viene in mente quando pensiamo alle Chupa Chups? Qualcuno di voi al massimo saprà che il loro logo è stato disegnato addirittura da Salvador Dalì. Ma perlopiù vi verrà in mente un’immagine candida e infantile, magari il pupazzo peloso che succhia furioso e inespressivo il suo lecca-lecca nello spot più recente.

Qualcuno si spingerà a immaginare una lolita in bilico tra innocenza e malizia. Mai credo in Italia qualcuno potrebbe spingersi lì dove si sono spinti i designer russi di Firma che hanno disegnato una linea speciale di Chupa Chups per adulti che, nella forma della caramella nei colori e nel suo packaging ricorda guinzagli, frustini e altri oggettini sadomaso. De gustibus…

http://www.chupachups.com/

Ash Pendant by Tom Raffield

Ash Pendant by Tom Raffield

l designer inglese Tom Raffield dello studio Sixixis continua la sua ricerca su materiali e metodi di lavorazione sostenibili, portando avanti in particolare il suo lavoro con il legno piegato a vapore e utilizzato per progettare pezzi d’arredamento piuttosto originali.

Una delle sue ultime produzioni è la lampada Ash Pendant, realizzata piegando e intrecciando ottanta metri di strisce di legno di frassino. Ogni lampada è realizzata a mano e può avere fino a un diametro di 60 centimetri, ma su richiesta se ne possono avere di più piccole.

Le Scarpe da Uomo Pinaider

Le Scarpe da Uomo Pineider

Da quando Francesco Pineider aprì nel 1774 a Firenze il suo primo negozio in Piazza della Signoria, Pineider è il punto di riferimento per coloro che amano lo stile, l’esclusività e la tradizione italiana. Da allora, infatti, Pineider produce artigianalmente carte pregiate, stampa a mano a rilievo secondo la vera tradizione fiorentina, articoli in pregiata pelle, strumenti da scrittura e raffinati coordinati per il matrimonio. Pineider oggi come allora è orgogliosa di essere un’azienda unicamente italiana, che produce esclusivamente in Italia con materiali di primissima qualità.

Ecco allora le scarpe Pineider, capaci di coniugare sapientemente classe, comodità e resistenza, grazie all’utilizzo del pellame di vitello francese di prima qualità e alla manifattura tradizionale ad opera di artigiani italiani.


La robustezza è la caratteristica peculiare della suola. Questa viene cucita a mano sulla tomaia, mentre una insellatura garantisce sostengo e comodità. Ogni scarpa Pineider viene poi lucidata e spazzolata a mano e con particolari macchinari. Con cinque occhielli, le scarpe uomo Pineider sono disponilibi nelle versioni: francesina, Oxford semi brogue e francesina liscia, nei colori nero e bulgaro.

http://www.pineider.com

Ecco allora le scarpe Pineider, capaci di coniugare sapientemente classe, comodità e resistenza, grazie all’utilizzo del pellame di vitello francese di prima qualità e alla manifattura tradizionale ad opera di artigiani italiani.


La robustezza è la caratteristica peculiare della suola. Questa viene cucita a mano sulla tomaia, mentre una insellatura garantisce sostengo e comodità. Ogni scarpa Pineider viene poi lucidata e spazzolata a mano e con particolari macchinari. Con cinque occhielli, le scarpe uomo Pineider sono disponilibi nelle versioni: francesina, Oxford semi brogue e francesina liscia, nei colori nero e bulgaro